I colori della nebbia: un romance ambientato nella Mantova del Risorgimento

Due autrici italiane che hanno saputo unire bene i propri stili per un romance insolito ambientato nella Mantova del Risorgimento… consigliato con un’unica piccola perplessità: in alcuni punti i due protagonisti pur vivendo nell’Italia del Risorgimento si comportano più da nobili inglesi dell’epoca Regency che da nobili lombardi dell’Italia dell’800…

Published in: on 12 giugno 2014 at 08:20  Lascia un commento  

La contessa delle tenebre di Laura Gay

Laura Gay fa riemergere in questo romanzo un personaggio storico poco conosciuto, l’unica superstite della famiglia reale, scampata alle violenze dei rivoluzionari e liberata dal carcere nel 1795, ma la Charlotte che vive presso la corte austriaca è davvero la figlia dei defunti sovrani francesi oppure è una figlia illegittima del re Luigi XVI che l’ha sostituita? Mentre la vera Charlotte è stata fatta sposare con un diplomatico olandese perché dopo lo stupro subito durante la prigionia non è più considerata degna del proprio ruolo? Laura Gay lavora abilmente sull’ipotesi dello scambio e ci mostra la vera Charlotte che vorrebbe riprendersi ciò che le è stato tolto con l’inganno, ma che alla fine, dopo intrighi, pericoli e qualche momento hot che l’autrice sa dosare bene all’interno della trama, comprende che in fondo la sorte di sostituzione che le è toccata non è da disprezzare se accanto a lei c’è un uomo che la ama davvero…

Published in: on 2 marzo 2014 at 19:24  Comments (1)  

IL CUORE IN PIAZZA di Samanta Catastini, ed. lulu

ilcuoreinpiazzaluluSIENA 1783- 1810 

Lui si chiama Tommaso e lei Ines. Lui è solo un fantino squattrinato, lei una nobile discendente di un’antica casata portoghese. Un amore impossibile che vede come teatro principale Piazza del Campo. Tra finzione e storica realtà..

 

per acquisto: http://www.lulu.com/shop/samanta-catastini/il-cuore-in-piazza/paperback/product-21331474.html

oppure : catastinisamanta@yahoo.it

Published in: on 9 dicembre 2013 at 21:55  Lascia un commento  

Presto leggerò alcune uscite di autrici emergenti… che mi sembrano interessanti…

FEDERICA SOPRANI, “CORELLA, L’OMBRA DEI BORGIA”

Roma, 1505.In un cupo sotterraneo di Castel Sant’Angelo, Niccolò Machiavelli visita un prigioniero spagnolo, Michele Corella. Il suo corpo è stato devastato dalla tortura, ma la sua mente ancora vigile e colma di ricordi trascina il letterato in un viaggio nel tempo, sulle tracce di un’avventura tanto grandiosa quanto effimera: l’ascesa e la caduta di Cesare Borgia, all’ombra del quale Corella ha vissuto, custode e araldo di un sogno non suo. Le vicende della famiglia Borgia si snodano lungo tredici anni di guerre, intrighi, matrimoni e delitti, facendo emergere uomini e donne in un susseguirsi di grandezza e miseria che trascende la storia, riportando personaggi celebri al ruolo di comuni mortali. Alla fine, non più protetto dal nome dei Borgia, non più tenuto a preservare la loro ambizione, Corella dovrà fare i conti con la propria vita e le proprie scelte.

VALENTINA BARBIERI, “LA MALEDIZIONE DI ONDINE”

Ondine è una giovane sensitiva in grado di percepire una dimensione in cui gli spiriti vagano, anelando il modo per tornare nel mondo dei vivi. Cercando una spiegazione razionale e scientifica, Ondine, insieme all’amico Francesco, indaga su eventi paranormali. La verità inizia a venire allo scoperto quando a Londra incontra Benjamin Law, un giovane e affascinante prete in grado di passare dall’Altra Parte. Grazie a lui, Ondine viene a conoscenza di oggetti posseduti e assiste a un terribile esorcismo. Le informazioni su un antico Ordine dei Guardiani portano Ondine e Benjamin a Praga, alla disperata ricerca di Lysandra Novacek, l’ultima discendente della famiglia a capo dell’Ordine. Tra spiriti e luoghi antichi, Ondine viaggerà per l’Europa, affrontando le sue più grandi paure, compresa quella di un amore così forte quanto impossibile. “Quando attraversi le porte che separano il mondo dei vivi da quello dei morti, devi essere sicura di poter tornare indietro Chi sono i Guardiani dei Portali e perché l’Ordine si è sciolto dopo la seconda guerra mondiale? Cosa si nasconde dentro la dimora di Hasdeu, filosofo e politico romeno della fine dell’800? Come si sconfigge chi è già morto? Per scoprire la verità sui misteri citati ne “La Maledizione di Ondine” andate sul sito del libro: http://lamaledizionediondine.wordpress.com/

BUONE LETTURE A TUTTI…

Published in: on 12 ottobre 2013 at 22:11  Comments (1)  

L’onda scarlatta di Barbara Risoli

LA TRAMA:

Ersilia Alves, duchessina di Cerbére, dalla bellezza disarmante, porta il segno di un destino crudele e a diciassette anni riemerge dal buio della propria esistenza, con il passo claudicante che ne screzia la perfezione.
Astolfo des Chavaux, conte di Rennes, quarantenne impenitente e noto libertino, se ne prende cura per volere del padre, affrontando l’inattesa onda di sentimenti che lo travolgono.
Feroz, misterioso e ultimo dei pirati, dall’abbigliamento barocco e dal volto celato, governa l’inquietante Onda Scarlatta, antico galeone dalle vele rosse come il sangue versato dai nemici dell’uomo.
Sullo sfondo della Francia in fermento del 1789, con il re ostaggio del popolo e profondi mutamenti a mettere in pericolo un’intera classe sociale, s’intrecciano i destini di una donna con il buio dentro e un uomo senza identità.
Quale segreto cela il pirata dalla piuma rossa? E quale forza nasconde il gioiello risorto di Cerbére?
Colpi di scena, rivalità familiari e imprevisti cambiamenti danno il passo a un amore che saprà abbattere il dolore e aprire il cuore al futuro.

IL MIO COMMENTO:

Tra partenze e ritorni (improvvisi e spesso inattesi), personaggi dai nomi insoliti e dal carattere orgoglioso e un po’ cinico, Barbara Risoli accompagna il lettore attraverso un romanzo a metà tra storia e avventura con un pizzico, ma non troppo, di rosa… lo stile è quello dei romanzi precedenti, ma più maturo e più essenziale sia nei dialoghi sia nelle descrizioni… insomma, si tratta di un ebook dal prezzo accessibile e di piacevole lettura, quindi, non posso che consigliarvelo…

Published in: on 15 aprile 2013 at 10:56  Lascia un commento  

Tempeste nel silenzio, ed. Lulu.com, di Cristina Contilli

tempestaGli ultimi anni della vita di Silvio Pellico sono un periodo poco studiato della vita di quest’autore, contraddistinto già nelle biografie di fine ‘800 dall’affermazione abbastanza sbrigativa che Pellico, divenuto sempre più religioso, aveva smesso di scrivere e si era dedicato solo alle opere caritatevoli portate avanti dalla sua “padrona” e “benefattrice” la marchesa Giulia Falletti di Barolo… alcune lettere particolarmente malinconiche e rassegnate dello stesso Pellico ai suoi vecchi amici degli anni milanesi come Pietro Borsieri e Federico Confalonieri sembrano confermare questa immagine, ma la realtà, dopo uno studio attento delle fonti, si è rivelata molto più complessa come dimostra questa ricostruzione, basata su testimonianze dell’epoca e su lettere inedite dello stesso Pellico.

http://www.lulu.com/shop/cristina-contilli/tempeste-nel-silenzio-amicizie-amori-e-idee-politiche-di-silvio-pellico-in-uno-dei-periodi-meno-conosciuti-della-sua-vita-1842-1852/paperback/product-20654502.html

RECENSIONE:

Ultimi anni di vita dello scrittore Silvio Pellico dove la malattia mina non solo la sua salute fisica, ma anche il precario equilibrio mentale. Dopo decenni di amore non corrisposto l’amata Cristina Archinto Trivulzio, appena ricevuto il consenso al diovorzio in terra svizzera, decide di sposare il sofferente Silvio. L’affetto amichevole della donna si trasformerà in amorevole rispetto per un uomo che tenta invano di nasconderle la gravità del suo malanno; la tisi. Nel frattempo tanto sono gli accadimenti storici a cui entrambi assisteranno non solo come spettatori, ma anche come silenziosi attori. La raccolta critica si conclude proprio con il misterioso incontro di Pellico con Mazzini, durante il quale, ancora oggi, non sappiamo cosa si siano detti o consigliati a vicenda. Come sempre Cristina dimostra il suo attento studio ai fatti dell’epoca e a scritti a noi sconosciuti. Un’ottima ricostruzione di fatti e personaggi che hanno fatto l’Italia attuale. (Samanta)

Published in: on 1 marzo 2013 at 15:00  Lascia un commento  
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LE PASSIONI DI MADAME DE LENCLOS, Denise Cartier, ed. Sperling

LA STORIA 
Nella Francia del XVII secolo, brilla la stella di una donna bellissima e di grande temperamento: Ninon de Lenclos. Proveniente dalla piccola nobiltà, ma smaniosa di vivere a modo suo, “libera come un uomo” – il che per i tempi appariva quasi un’eresia -, conquistò Parigi con il suo fascino e la sua spregiudicatezza, seducendo, giovanissima, nientemeno che il cardinale Richelieu. Ma questo fu solo l’inizio di un’esistenza percorsa dalla passione – per gli uomini, certo, ma anche per i piaceri dello spirito. Tra schermaglie amorose, dispute intellettuali e intrighi politici, il romanzo – basato su una rigorosa documentazione storica – ripercorre la sua straordinaria avventura umana, presentando assieme un affresco scintillante della Francia, dall’epoca dei Tre Moschettieri a quella degli splendori di Versailles.

RECENSIONE: Ho trovato questa biografia storica davvero travolgente! L’autrice ha saputo descrivere in modo perfetto l’epoca designata (non a caso è una storica del periodo) aiutando anche chi non si è mai interessato della Francia passata a entrare nelle situazioni descritte. Gli usi e i costumi sono tratteggiati con maestria e competenza mentre i pensieri della protagonista coinvolgono il lettore fino all’ultima riga. Madame de Lenclos vive una vita spregiudicata senza mai oltrepassare il limite della goffaggine, ma regalando a noi posteri una saggezza davvero unica. Essere una cortigiana non significava prostituirsi, come oggi si tende a credere, ma scegliere a chi regalare i propri favori fisici in cambio di aiuti economici, pur restando una donna di alta conoscenza letteraria e, soprattutto di vita. Nel suo salotto si sono incontrati i più grandi uomini del ‘600 e ‘700 francese tra cui il famoso Moliere. Donna di una bellezza non travolgente che, però che arrivava dentro l’anima dello spettatore, non ha mai accettato di vivere a corte per tradire così il proprio stile di vita. Quando la vecchiaia l’ha raggiunta molti francesi si stupivano nel vederla camminare per la città per come potesse sembrare molto più giovane di quello che fosse nella realtà.

” Credo che la mia lunga giovinezza fosse frutto della mia vita pulita: poco cibo, niente carne, niente vino e niente gioco delle carte che fa venire le occhiaie di stanchezza. E soprattutto amore quanto basta”. ” Per tua fortuna , Marion, e mia, ho poca memoria per il male ricevuto”.

http://www.ibs.it/code/9788860615558/denise-cartier/passioni-madame-lenclos.html

Published in: on 26 febbraio 2013 at 15:03  Lascia un commento  
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“Valzer” di Silvia Scibilia

Tra immaginazione e realtà… sulle note dell’Ottocento…,

Seconda partitura della composizione letteraria e “musicale” di Silvia Scibilia che immagina sempre i propri personaggi agire sulle note di qualche classico ottocentesco dal notturno del primo volume al valzer di questo secondo racconto… come nel precedente i personaggi sono sospesi tra realtà ed immaginazione, ma alla fine è la prima a prevalere e a rivelarsi più interessante e imprevedibile della seconda… tra amore ed eros si rischia molto, ma c’è sempre un finale aperto che scioglie la tensione e preannuncia il seguito…

Published in: on 26 febbraio 2013 at 12:01  Comments (1)  

IL CANTO DEL CIELO di Sebastian Faulks, ed. Beat

cantoFrancia, 1910. Ad Amiens il giovane inglese Stephen Wraysford incontra Isabelle, una donna irreprensibile, rassegnata a tollerare un matrimonio infelice. Tra i due scoppia improvvisa una passione divorante, ma la loro storia d’amore non è destinata a durare e presto l’uomo ritorna in Inghilterra. Sette anni dopo Stephen è di nuovo in Francia e affronta gli orrori della Prima guerra mondiale. Durante questo periodo sposa la sorella di Isabelle, Jeanne, e ne adotta la figlia, senza sapere di esserne il padre. Sarà la nipote di Stephen, a Londra, nel 1978, a ripercorrere la storia della sua famiglia attraverso il diario del nonno, in cui troverà la risposta a molte sue domande e la forza per cominciare una nuova vita.

UN ROMANZO D’AMORE IN UN PERIODO STORICO NON TROPPO LONTANO DA NOI E CHE PERCORRE ANNI DIFFICILI, MA ANCHE DI TOTALE CAMBIAMENTO SOCIALE. DA LEGGERE!

PER ACQUISTARLO: http://www.amazon.it/canto-del-cielo-Sebastian-Faulks/dp/886559103X/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1359991856&sr=8-1

Published in: on 4 febbraio 2013 at 15:37  Lascia un commento  
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Due romance interessanti di due autrici italiane…

La rosa bianca di Stefania Auci

Sinossi
Francia/Scozia, 1745 – Indipendente e misteriosa, Annette Pontmercy è l’amante di un capitano francese al seguito di Carlo Stuart, e per questo, quando Cameron Grant, ribelle giacobita e abile seduttore, cerca di conquistarla, lei lo tiene a distanza con ironia e intelligenza. Presto, tuttavia, Cam comprende che lei è ben altro che l’affascinante compagna di un ufficiale, e che nasconde un oceano di segreti. Ma solo alla vigilia della battaglia di Culloden Annette rivelerà infine il suo vero volto, e allora Cameron dovrà prendere una decisione che lo cambierà per sempre.

Il mio commento

“Voi, madame, avete la rara capacità di stupirmi. Le vostre sono le scuse più contorte che mi sia capitato di sentire dalle labbra di una donna, ma proprio per questo comprendo che sono sincere.”

Preciso nella ricostruzione storica ed elegante nello stile, però, abbastanza violento come scene per esempio proprio nelle prime pagine la protagonista uccide a sangue freddo un uomo solo perché questo fa parte del suo lavoro di spia… in più per molte pagine più di amore tra i due protagonisti si può parlare di curiosità da parte di lui per i comportamenti insoliti di lei e di attrazione reciproca, dovuta non solo a bellezza fisica (Cameron dalla descrizione dell’autrice è praticamente perfetto da questo punto di vista), ma anche ad una sorta di affinità istintiva che scatta tra i due…

Il destino in una stella di Miriam Formenti

Sinossi
Di ritorno da una missione diplomatica nello Stato Pontificio, il maggiore Riccardo Rubino Leoni è oggetto di uno scambio di persona e gli vengono rocambolescamente affidati una ragazza sotto l’effetto del laudano e un incarico molto insolito. Nottetempo, la giovane crede di vivere in un sogno con l’uomo che ha da sempre desiderato, e riesce a coinvolgere nella propria passione chi le sta accanto. Solo all’alba, nuda su un pagliericcio e di nuovo in sé, Stella si rende conto di essere stata rapita e posseduta, e riesce a darsi alla fuga. Ma nella Milano del XVIII secolo, pur fra mille intrighi e menzogne, il destino ha in serbo ben altri scenari per un amore che non poteva sapere di avere un futuro¿

Il mio commento

Stella è la giovane vedova di un nobile milanese ricco, ma avaro e soprattutto tormentato dal fatto di essere giunto al terzo matrimonio senza poter avere il sospirato erede… per sfortuna sua, ma per fortuna riguardo alla sorte di Stella gli prende un accidente proprio mentre la sta minacciando perché invece del sospirato erede ha dato alla luce una bambina sulla cui paternità nutre pure dei dubbi… considerate queste premesse è inevitabile che Stella non abbia molta fiducia negli uomini e nell’amore tanto da ricordare al marchese Riccardo Rubino che “una domanda di matrimonio così repentina poteva essere fatta solo da un uomo innamorato e impaziente; da un cacciatore di dote che temeva di perdere la sua preda e, perché no, dal momento che lei ne aveva fatto le spese, da un vecchio come Alderico che voleva una giovinetta da ingravidare.”

Purtroppo proprio quando inizia a fidarsi di Riccardo e ad amarlo Stella scopre che è stato lui non solo a rapirla tre anni prima, ma anche a far l’amore con lei, approfittando del fatto che fosse stordita e impaurita dalla situazione in cui si trovava…

questa scoperta rischia di allontanarla per sempre da lui, ma pericoli e imprevisti riavvicineranno di nuovo nel finale Stella e Riccardo…

Ho apprezzato la capacità di “osare” della Formenti che ha scelto un’ambientazione (la Milano del 1600) e una protagonista (una donna giovane, ma già vedova e con una figlia) insolita in un rosa…

Published in: on 30 gennaio 2013 at 19:14  Lascia un commento